Posso fidarmi di te?

È una domanda inevitabile, ma geniale.
È apparentemente banale, ma contemporaneamente primordiale.
Tutti, in fondo, ci facciamo questa domanda.

È l’ennesima provocazione che Seth Godin fa al mondo attraverso il suo blog. E noi la raccogliamo.

Lapidaria, semplice, diretta. Non si può scappare.
Posso fidarmi di te?
È la domanda che si fa ogni cliente prima di sceglierti come fornitore, ogni persona prima di diventare un cliente. Ogni utente che sta dietro ad uno smartphone, tablet o pc che naviga o che inciampa nei tuoi contenuti.

La questione della fiducia è importante e fa tutta la differenza del mondo.
Noi osserviamo, annusiamo, ascoltiamo, scrutiamo e giriamo attorno.
Le persone fanno questo rituale e ci aggiungono il chiedere referenze, cercano indizi di inaffidabilità ovunque.

La sfiducia è la regola.

La tribù è il nostro sistema di riferimento. Ancora oggi.
Ci riferiamo a piccole comunità, a piccoli aggregati, piccoli gruppi per prendere le nostre decisioni.

La riflessione che dobbiamo fare rispetto ai nostri prodotti, servizi, consulenze… qualsiasi cosa rappresenti il nostro business è: ci si può fidare di noi?
Veramente?

Max Furia
3 aprile 2017
Strategie di comunicazione